My Cart

Diaspro dalmata

 

Il diaspro (parola che è di origine persiana, ma connessa anche con il greco-latino iaspis, "pietra screziata") è una roccia sedimentaria mono-mineralogica, ossia formata da un unico minerale, composta da quarzo (SiO2), e contenente sovente alcune impurità, solitamente composti di ferro che conferiscono alla roccia vivaci colorazioni, rendendola ricercata come pietra semi-preziosa per la lavorazione in opifici.

Il minerale si forma in acque abbondanti di silice per sedimentazione e precipitazione innescata da un processo vulcanico attivo in un bacino acquifero. La precipitazione della silice può avvenire sotto forma di "gel" che in seguito, dopo la deposizione sul fondo del bacino, si solidifica; tuttavia l'origine del diaspro può essere a volte organogeno, cioè può essere originato da alcuni tipi di spugne e/o radiolari e/o gusci silicei di diatomee (rispettivamente animali appartenenti al genere porifera, animali unicellulari planctonici e alghe unicellulari planctoniche).

 

Il diaspro appare generalmente di colore rosso mattone (per inclusioni microcristalline di ossidi di ferro, principalmente ematite Fe2O3) o verde con varie tonalità (per la presenza di microcristalli di anfiboli e pirosseni). Può anche assumere tonalità giallastre o nere (per l'inclusione di ossidi di manganese).

Le varietà di diaspro sono molte rendendo la classificazione dei vari tipi del minerale piuttosto difficile. Tuttavia, le principali varietà del minerale sono[4]:

  • Diaspro comune.
    Varietà bruna con macchie rosse o giallastre. In Germania viene chiamato silex.
  • Diaspro fiorito.
    Questo tipo di diaspro presenta inclusioni translucide di agata. Tali inclusioni sono a vene o a macchie. Le miniere principali in Italia si trovano in provincia di Lucca e in Sicilia.
  • Diaspro giallo.
    Tra le zone gialle di questa specie vi sono delle sottili vene o dendriti brune, biancastre e talora verdi. Anche questa specie di diaspro si può trovare in Sicilia.
  • Diaspro zonato.
    In realtà questa specie si tratta composto da bande parallele di quarzo e calcedonio variopinti. Oltre che in Sicilia, questa specie si trova anche in Sardegna.
  • Diaspro-onice.
    Trattasi di una sottovarietà della precedente in cui i contrasti di colore sono più vivaci (in prevalenza rosso e verde) e le zone non sono parallele.
  • Diaspro malachite e pietra-cinabro[senza fonte].
    Nella prima si trovano delle chiazze verdi di malachite su sfondo rosso, mentre nella seconda le chiazze sono di cinabro su una matrice di diaspro dalla tinta dal tono smorzato.
  • Crisodiaspro.
    Questa varietà contiene delle inclusioni verdi di sali di cromo, non si deve confondere con la crisocolla. Si trova nelle miniere tedesche.
  • Diaspro sanguigno.
    Il nome pare derivare dal colore che va dal rosso mattone al rosso sangue. Con questo nome si suole indicare erroneamente anche una varietà di eliotropio verde a macchioline rose. Si trova nelle miniere siciliane.
  • Diaspro nero.
    Se di colore uniforme e perfettamente nera viene lucidata in piccole lastre come l'onice. In oreficeria viene utilizzata come "pietra di paragone" per il saggio di metalli preziosi e delle loro leghe.
  • Diaspro verde.
    Non sono rare le varietà di questa specie con screziature brune e rossicce. Il tono del colore verde è comunque scuro simile a quello dell'eliotropio.
  • Plasma.
    Questa specie presenta una struttura intermedia tra i diaspri e i calcedoni dato che la sua struttura non è proprio del tutto compatta e neanche completamente fibrosa. Il colore è verde vivace, più cupo e meno luminoso del crisoprasio. Addirittura non è nemmeno translucido e include granuli di minerali diversi.
  • Lapis svizzero.
    Questa varietà veniva ottenuta dal diaspro tedesco di colorazione bruniccia-grigiastra colorandola col blu di Prussia a imitazione del lapislazzuli.
modificato il Mercoledì, 04 Marzo 2020 09:07

Articoli simili

Altro in questa categoria: « Tormalina rosa Agata verde »
Color I Color II Color III Color IV Color V Color VI

Log In or Register