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Olivina

 Storia leggende e credenze sull’olivina

Alcuni storici vissuti in tempi lontani, sostenevano che la fonte dalla quale veniva estratta l’olivina fosse l’isola di Topazios. Secondo diverse leggende, i faraoni egiziani ordinavano agli abitanti dell’isola di estrarre e consegnare loro molte pietre, che poi venivano intagliate e date ai consiglieri reali con lo scopo di liberarli da gelosie e tentazioni contro il faraone. Le miniere erano ben sorvegliate, e le guardie avevano l’ordine di uccidere chi avesse anche solo provato a perpetrare un furto.

Nel medioevo l’olivina veniva invece utilizzata per scacciare gli spiriti negativi e, allo stesso tempo, attirare quelli buoni.

I nostri antenati credevano che l’olivina provenisse dall’esplosione di un sole che le portava poi sulla terra. 

Un po’ di mineralogia

Il peridoto è l’unica pietra oltre al diamante che si forma nella roccia fusa del mantello superiore della Terra. Tutte le altre pietre infatti si formano sulla crosta terrestre. Per formarsi perciò ha bisogno di elevate pressioni e viene poi portata in superficie dalle forze dei terremoti.

L’olivina compone anche i meteoriti ferro-rocciosi noti come pallasiti. L’olivina è immersa nella matrice metallica. Si tratta di meteoriti diversi da tutti gli altri. I cristalli sono immersi in un blocco di metallo e la quantità e la qualità dell’uno o dell’altro può cambiare notevolmente da campione a campione. Il primo è stato scoperto nel 1772 in Siberia dal naturalista Peter Simon Pallas. L’esemplare pesava 680 kg. Fu usato per dimostrare che davvero le pietre potessero cadere dal cielo, fu la prima pietra a dimostrare la caduta dei meteoriti. Qui sotto ti mostro la foto della pallasite, ne vale davvero la pena.

modificato il Domenica, 01 Marzo 2020 20:48
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