My Cart

PIOGGIA DI CABOCHON

 

Pioggia di pietre cabochon appena uscite dall'officina della DEL CORTO SRL al servizio dell'oreficeria aretina ed internazionale: è solo grazie alle maestrie e all'uso di tecniche tradizionali ed eco compatibili che le pietre Del corto srl hanno una lucentezza unica al mondo!

Le pietre nere

LE PIETRE NERE

 

1. Basalto

Il basalto è una roccia effusiva di origine vulcanica, di colore scuro o nero con un contenuto di silice (SiO2) relativamente basso (dal 45 al 52% in peso).

Il basalto è la pietra nera utilizzata per i massaggi hot stone. Si tratta di una bella pietra lavica che cattura il calore per poi andarlo a rilasciare in modo graduale sul corpo. Durante questi trattamenti il terapista va a sciogliere le contratture muscolari, a ristabilire la giusta circolazione sanguigna e linfatica. 

 

2. Biotite

La biotite è un fillosilicato ferrifero appartenente al gruppo delle miche, termine estremo avente formula K(Mg;Fe)(AlSi3O10)(OH)2.
Si presenta di colore scuro per la presenza di ferro (dal verde scuro al più comune nero), di lucentezza vitrea, la cristallizzazione nel sistema monoclino e la sua peculiare struttura a strati T/O/T//, conferiscono una sfaldatura perfetta in sottili lamine flessibili ed elastiche. È un componente femico (mafico) molto diffuso nelle rocce magmatiche, specialmente intrusive, e in quelle metamorfiche.

Il nome biotite fu scelto da Johann Friedrich Ludwig Hausmann in onore del fisico francese Jean-Baptiste Biot che nel 1816 si era dedicato alla ricerca delle proprietà ottiche della mica.

Il colore della biotite varia dal bruno al nero ed è caratterizzata da striature bianche. Se stai portando avanti qualche progetto, ti mette nella condizione mentale di realizzarlo. Protegge dalle influenze negative.

3. Blenda

La sfalerite o blenda è il minerale dal quale si estrae industrialmente lo zinco, come sottoprodotto anche cadmio, gallio e indio. Viene abbreviata con Sp.

l nome deriva dal greco σφαλερός (sfalerós, ingannatore) poiché anticamente il minerale era ritenuto ingannevole per i minatori. L'elevato peso specifico ed il fatto di trovare questo minerale associato con altri minerali metalliferi, tra cui la galena, faceva ritenere il minerale utile per estrarre metalli utili ma nessuno riusciva poi ad ottenerli. Tuttavia lo zinco venne ottenuto dai cinesi e, con la mediazione degli arabi, il metodo di estrazione dello zinco arrivò in Europa solamente nel medioevo. Così, dato che lo zinco è volatile e quindi evaporava con riscaldamento del minerale, il problema venne risolto con l'inserimento di storte di distillamento per il raffreddamento e la successiva solidificazione del metallo.

Blenda o sfalerite, da questa pietra si estrae lo zinco. Può essere di tanti colori, tra cui anche il nero. Alcuni cristalloterapeuti consigliano questa pietra quando ci sono problemi a livello degli organi sessuale. Protegge il corpo dalle sostanze tossiche. Ti permette di affrontare con maggior tranquillità i cambiamenti importanti della vita.

 

4. Ematite

L'ematite è un minerale del ferro (un ossido) presente in natura abbastanza frequentemente appartenente al gruppo omonimo. Il nome deriva dal colore rosso, che ricorda quello del sangue, assunto a volte dal minerale, in particolare dalla polvere.

Il nome deriva dal greco αἷμα (haîma) che significa "sangue", infatti, secondo lo storico Teofrasto il minerale sarebbe simile a sangue solidificato.

L'ematite di colore rosso, avente una consistenza grassa, per via di argille mischiate ad essa è utilizzata dalla notte dei tempi per via della sua resistenza alle intemperie, per marchiare il bestiame o tracciare dei confini di proprietà.

Dall'uso in arti grafiche dell'ematite viene il termine attuale "matita" in quanto venne usato questo materiale per produrre le prime matite.

Esternamente va dal grigio acciaio al nero. L’ematite stimola la mente e riequilibra le energie, è una pietra protettiva molto adatta per il radicamento. Usala quando sei sopraffatto da un attacco di ansia.

 

5. Magnetite

La magnetite è il minerale ferroso con il più alto tenore di ferro (72,5%) utilizzabile industrialmente. È inoltre il minerale con le più intense proprietà magnetiche esistente in natura.

La magnetite si forma quando l'idrossido di ferro si ossida in presenza di acqua. Rappresenta il principale minerale accessorio delle rocce basaltiche (soprattutto quelle appartenenti alle serie tholeiitiche) ed è comune anche nelle rocce metamorfiche di derivazione magmatica o volcano-sedimentaria basica (es. nelle rocce delle sequenze ofiolitiche). Localmente può essere un minerale fortemente rappresentato anche in rocce di genesi pneumatolitica e in skarn. È anche un prodotto secondario della trasformazione dei silicati di magnesio e di ferro. Principali Paesi produttori sono Russia, Brasile, Liberia, Mauritania, Norvegia, Svezia. Giacimenti italiani si trovano in Piemonte, Valle d'Aosta, Sardegna, nell'isola d'Elba e in Sicilia.

Equilibra le energie maschili e femminili, per fare questo devi tenere una magnetite nella mano sinistra e una della mano destra. Per molto tempo è stato definito un cristallo sciamanico. Questo stesso equilibrio la magnetite lo porta nella vita di coppia. Tra tutte le pietre nere, è la più adatta per ristabilire l’armonia familiare. La magnetite nota è anche la sua proprietà di favorire la comunicazione.

6. Onice nera

Con il nome di onice si indicano due tipi di rocce completamente differenti: l'onice silicea normalmente di colore nero striata di bianco con composizione SiO2 . n H2O, simile al calcedonio (ma non al quarzo, che è cristallino), che si trova in Brasile, Messico, e altri luoghi; e l'onice calcarea, anche detta "onice alabastrite", "onice etoca" od "onice egiziana", che è composta da CaCO3 (è di colore bruno quella di Montaione o verde chiaro quella del Pakistan).

Per quanto riguarda gli usi dell’onice nera, sono davvero tanti e se ti piace questa pietra ti consiglio di correre a leggere l’articolo dedicato. A grandi linee posso dirti che rafforza le cure rivolte alle malattie dell’orecchio.

 

7. Ossidiana nera

L'ossidiana è un vetro vulcanico la cui formazione è dovuta al rapidissimo raffreddamento della lava, sempre ricca di ioni silicato (dal 40% a oltre il 65%), i quali non riescono a raggiungere la formazione ordinata di un reticolo cristallino, ma assumono una disposizione caotica (struttura amorfa) come in un liquido superviscoso. L'ossidiana è un vetro naturale, del tutto simile a quello di produzione umana. Molto ricercata nell'antichità per la fabbricazione di strumenti taglienti (prevalentemente coltelli) è stata una delle merci che ha animato il commercio del Mediterraneo e sostenuto la vita economica dei luoghi di estrazione, come la Sardegna, Lipari o Pantelleria, nel periodo preistorico[1]. Oggi viene ancora lavorata in piccoli oggetti decorativi, monili, lame per bistu

Utile per il radicamento, l’ossidiana nera è stata considerata in molte culture sciamaniche capace di far entrare in contatto con il mondo degli spiriti. Pensa che è una delle pietre più antiche, usata anche dagli uomini della pietra!

 

8. Quarzo fumè

Il quarzo affumicato di colore nero viene detto anche morione ma questa varietà di quarzo può arrivare fino ad essere quasi del tutto incolore come quelli che si possono trovare nel marmo di Carrara

Le inclusioni più frequenti, oltre quelle di alluminio, sono quelle di rutilo color biondo o rame, qualche campione può avere delle fessurazioni o delle pareti riflettenti.

Le varietà più intensamente colorate possono manifestare il pleocroismo che può scomparire se il minerale viene riscaldato ad una temperatura compresa tra i 300 ed i 400 °C[4]. Queste pietre possono venir spacciate come topazi fumè

Il quarzo fumè è perfetto per lavorare sulle energie e, se soffri di sonnolenza diurna, ti consiglio d’indossarlo. Con questa pietra puoi superare molto più facilmente i periodi difficili. 

 

9. Shungite

La shungite si presenta come un materiale mesoporoso, amorfo, di colore nero, a volte di aspetto vetroso. Le shungiti sono costituite grani di silicati inglobati in una matrice di carbonio. Nelle shungiti poco metamorfosate sono stati rinvenuti quantitativi non trascurabili di Fullereni, principalmente C60. Le Shungiti presentano elevate conduttività elettrica, elasticità e resistenza meccanica.

L'origine della shungite deriva dal carbone più metamorfizzato mai rinvenuto, quello risalente al Proterozoico inferiore.

La shungite va ad assorbire quello che è dannoso per il corpo, così da riportare il benessere generale. Tra le tante proprietà di questa pietra nera c’è quella di alleviare il mal di testa da stress e ridurre il nervosismo. 

10. Tormalina nera

Le tormaline sono un gruppo di minerali appartenenti alla classe dei silicati, ordine dei ciclosilicati.

Il nome deriva dal cingalese turmali che significa letteralmente pacco misto ossia pietra di vari colori, indicava in passato il nome dei cristalli portati in Europa dal Ceylon.

Il cristallo appartiene al sistema trigonale, si presenta prismatico, molto allungato, striato verticalmente e a volte con sviluppo disuguale alle due estremità dell'asse verticale.

Il suo colore dipende dalla composizione chimica e può non essere uniforme nel cristallo.

La proprietà più nota della tormalina nera è quella di proteggere dalle influenze elettromagnetiche.

Color I Color II Color III Color IV Color V Color VI

Log In or Register