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Calcedonio rosa


Il calcedonio rosa

Le proprietà del Calcedonio Rosa

Il Calcedonio Rosa restituisce la vitalità tipica della giovinezza e con essa la sua serenità e fiducia negli altri in se stessi. Aiuta quindi a cavarsela da soli nel risolvere i problemi che la vita ci presenta, infonde buonumore, altruismo e a ritrovare la curiosità per la vita, tipica dei bambini e dei giovani favorendo di conseguenza la riscoperta di nuovi aspetti della stessa che sono stati dimenticati o sottovalutati. Stimola il desiderio di raccontare, ricordare e narrare se stessi e il mondo con maggior patos e veridicità. Sul fisico è utile in tutte le problematiche di natura nervosa e psichica come la tachicardia e raffreddori o altri problemi legati alla debolezza del sistema immunitario provenienti da stress. Aiuta, inoltre, le neo-mamme ad aumentare la quantità di latte. Questa pietra permette la preparazione di elisir con tutti i metodi di realizzazione con un effetto abbastanza lieve. Il Chakra ad essa compatibile è il 4°, il Centro del Cuore.
 

Caratteristiche del Calcedonio

Formula chimica: SiO2

Classe: biossido di silicio
Famiglia: quarzi

Sistema cristallino: trigonale
Densità: 2,65 g/cm³

Durezza: 6 – 7
Colore: vari colori
Lucentezza: da vitrea a cerosa
Opacità: da trasparente a traslucida
Striscio: bianco

Diffusione: comune

 
 

 

Tormalina rosa


Le tormaline sono un gruppo di minerali appartenenti alla classe dei silicati, ordine dei ciclosilicati.

Il nome deriva dal cingalese turmali[3] che significa letteralmente pacco misto ossia pietra di vari colori, indicava in passato il nome dei cristalli portati in Europa dal Ceylon.

Il cristallo appartiene al sistema trigonale, si presenta prismatico, molto allungato, striato verticalmente e a volte con sviluppo disuguale alle due estremità dell'asse verticale.

Il suo colore dipende dalla composizione chimica e può non essere uniforme nel cristallo.

Concludo questo articolo dedicato alla tormalina rosa con alcune leggende che la riguardano e che in particolar modo riguardano tutte le tormaline. Secondo una leggenda Egiziana una tormalina è passata sopra l’arcobaleno assorbendone tutti i colori, questo passaggio è avvenuto durante il viaggio verso il centro del mondo.

Secondo alcune credenze sciamaniche la tormalina permetteva di donare a chi la possedeva dei veri e propri poteri di guarigione. Donava protezione dai pericoli, anche quelli che potevano manifestarsi sul piano fisico.

(rosa) Na(Li,Al)3(OH)4(BO3)3(Si6O18)

La tormalina è un minerale accessorio comune nelle rocce magmatiche e metamorfiche ed è abbondante nelle pegmatiti; per via della loro durezza e inalterabilità si possono reperire anche nelle rocce sedimentarie[3].

Le varietà limpide più belle provengono dall'isola d'Elba, dal Minas Gerais (Brasile), dagli Urali, dal Madagascar, da Sri Lanka, Namibia, Mozambico, Maine e California in USA. Cristalli opachi ben formati si trovano nelle pegmatiti alpine, ad Olgiasca (LC), Candoglia e Craveggia (NO) Sondalo (SO) e in Val di Vizze (BZ).

Caratteristiche chimico-fisiche

Le tormaline risultano dotate di piroelettricità (si caricano elettricamente se prima riscaldate e poi raffreddate) e piezoelettricità (si caricano elettricamente se sottoposte a pressione), oltre ad essere sostanze dicroiche.

Sono inattaccabili dagli acidi e le varietà di litio sono infusibili.

Il silicio è posto al centro di un tetraedro i cui vertici sono posti gli atomi di ossigeno. I tetraedri sono uniti l'un l'altro per due vertici in gruppi di sei.

Utilizzi

Per via della piezoeletricità alcune tormaline vengono utilizzate per costruire manometri ad alte pressioni, mentre le varietà trasparenti e piacevolmente colorate sono utilizzate in campo gemmologico. Viene inoltre utilizzato come cristallo anisotropo per la polarizzazione lineare della luce.[4]

Tormaline notevoli

Un cristallo di rubellite di massa 6 kg, lungo 40 cm e largo 9 è stato rinvenuto in Madagascar.

Famosi cristalli multicolori provengono da: Pala e Ramona in California, Maine, Brasile.

Dal Madagascar provengono delle tormaline multicolori rosse al centro e verdi ai lati, mentre le tormaline dell'Isola d'Elba, nella varietà elbaite alla base del cristallo sono brune che man mano diventano verdi fino a diventare incolori nella sommità.

Color I Color II Color III Color IV Color V Color VI

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